In Asia si rischia un nuovo caso Enron

23 Maggio 2017, di Daniele Chicca

Uno dei maggiori gruppi commerciali nel settore delle materie prime in Asia rischia grosso. I titoli di Noble Group hanno subito un tracollo di quasi il 30% in Borsa dopo che Standard and Poor’s ha abbassato il giudizio sulla qualità del credito societario al gradino ‘spazzatura’ di CCC+.

Nell’affermare un giudizio di ‘junk’ l’agenzia di rating ha citato la debolezza dei flussi di cassa e della redditività dell’azienda tra le leader in Asia nel suo campo.

“Abbiamo declassato Noble perché siamo convinti che la struttura finanziaria della società non sia sostenibile“, si legge in una nota dell’agenzia americana.

L’outlook negativo sul gruppo e il download del rating riflettono il rischio che non vengano ripagati i debiti e non vengano rispettate le scadenze nei prossimi dodici mesi.

A gennaio sempre S&P aveva declassato il rating del gruppo a BB+, citando il calo preoccupante dei livelli di liquidità e mettendo in CreditWatch negativo Noble.

Il riferimento alla Enron dell’Asia è dovuto al fatto che il gruppo avrebbe commesso, come fu per l’azienda americana, l’errore di ingannare i mercati sulla performance finanziaria, si presume usando trucchi in materia di contabilità.

In un report sull’anno 2014 Noble ha scritto che il bilancio di gruppo era “il più robusto della storia recente, un vantaggio significativo mentre continuiamo a individuare le opportunità di crescita nei prodotti e nelle aree geografiche in cui operiamo. Mantenere il rating investment grade è una delle parti fondamentali di questa strategia”. 

Per alcuni non è un caso che a novembre dell’anno scorso il chief financial officer di Noble Group, Robert van der Zalm, ha rassegnato le dimissioni dopo essere stato in aspettativa per “ragioni di salute”.

Meno di due mesi dopo, il 29 dicembre, Moody’s ha declassato i bond senior unsecured di Noble a Ba1 da Baa3 e ha abbassato il rating provvisorio sul programma MTN senior unsecured a (P)Ba1 da (P)Baa3.

Il fallimento di Enron si è materializzato nel novembre del 2001 ed è stato provocato principalmente dal downgrade del suo debito da parte di S&P. I bond sono stati giudicati allora non investimenti grade. Questo ha attivato una serie di riscatti da 4 miliardi di dollari, soldi che Enron semplicemente non aveva.

Dopo la cessione di Noble Agri, le attività principali di Noble si concentrano sul carbone e l’energia, due materie prime che dovrebbero rimanere in difficoltà per i prossimi mesi se non anni. Senza flussi da cassa freschi, ripagare i propri debiti potrebbe improvvisamente diventare un grosso problema per il gruppo.

Il maggiore gruppo di commodity dell’Asia potrebbe finire i soldi e l’andamento dei bond e delle azioni rispecchia tali preoccupazioni. I prezzi dei titoli in Borsa sono scesi sui livelli più bassi dal 2001 (vedi grafico).