Welcomeasy: certificato verde potrebbe portare una boccata di ossigeno per il turismo italiano

14 Aprile 2021, di Alessandra Caparello

 L’estate 2021 potrebbe rappresentare lo spartiacque tra crisi e inizio della ripresa per il settore turistico italiano ma solo se il Governo permetterà alle regioni di ospitare, senza troppe restrizioni o quarantene, europei e americani, che già da febbraio stanno prenotando hotel e case vacanza nel nostro Paese.

Secondo l’analisi di Coldiretti l’estate senza stranieri costa all’Italia 11,2 miliardi. Un vuoto che ha un impatto importante non solo su pernottamenti, ristorazione e visite guidate, ma anche sulle vendite di mercati agricoli, negozi di prodotti tipici e souvenir e più in generale su tutto ciò che possiamo definire come shopping – ha sottolineato Paolo Zennaro, CEO di Welcomeasy, la piattaforma innovativa per i check-in digitali – Anche grazie alla cancellazione gratuita o al rimborso delle prenotazioni, che permette a tutti di essere ottimisti a cuor leggero l’Italia può sperare in una stagione turistica decisamente migliore rispetto a quella del 2020. Questo anche perché gli stranieri, che hanno un potere di spesa più alto dei connazionali, stanno tornando a sognare un viaggio in Italia».

«Per primi torneranno a viaggiare all’estero tutti coloro che potranno esibire il certificato verde digitale europeo, che attesta il fatto che una persona o è stata vaccinata contro il coronavirus, o ha appena ottenuto il risultato di un tampone negativo oppure ancora è già guarita dalla Covid-19 – spiega Zennaro. Il nostro ministro del turismo Massimo Garavaglia ha definito questo documento un vero e proprio lasciapassare. Il certificato verde potrebbe portare una boccata di ossigeno anche alle città d’arte, vittime d’eccellenza di questa pandemia. Sono state le prime a svuotarsi di presenze e saranno le ultime a riempirsi: le acque dei canali veneziani non sono mai state così pulite. Ma i turisti stranieri vaccinati stanno tornando a prenotare hotel, appartamenti e case vacanza a Venezia, Roma e Firenze».