Usa, licenze di costruzione: calo più pesante in quasi un anno
Il numero di licenze di costruzione concesso negli Stati Uniti è calato a febbraio con un’intensità che non si vedeva da quasi un anno di tempo. Dopo il balzo di gennaio, le licenze di costruzione hanno subito una contrazione del 6,2% su base mensile, il ribasso più pesante da marzo 2016, pagando il tonfo delle unità abitative multi familiari.

I nuovi cantieri edili hanno invece registrato un incremento del 3% su base mensile, ma la crescita su base annuale è stata del 6,2% tornando sui livelli di metà 2015. Questo nonostante la fiducia del settore dei costruttori sia ai massimi di 12 anni, ossia sui livelli più alti dai tempi precedenti lo scoppio della crisi dei mutui subprime, un fattore che aveva spinto qualche esperto a lanciare l’allarme circa un ottimismo esagerato alimentato anche dalle promesse dell’amministrazione Trump.

Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo