Usa: dopo report lavoro si smorzano speculazioni Fed. Tassi Treasuries a minimi 10 giorni
Dal fronte macro Usa, reso noto il report occupazionale Usa relativo al mese di agosto, considerato l’elemento deciso che porterà la Fed a decidere il da farsi sui tassi di interesse nella prossima riunione di fine settembre. In base ai dati diffusi, risulta meno probabile un rialzo dei tassi, almeno nel mese di settembre, da parte della Fed. I numeri sono stati infatti decisamente peggiori delle attese.
Il dipartimento del Lavoro Usa ha reso noto che nel mese di agosto sono stati creati 151.000 nuovi posti di lavoro. Il tasso di disoccupazione è rimasto fermo al 4,9%. Il numero dei nuovi posti di lavoro creati delude le attese degli analisti, che avevano previsto +180.000 nuovi posti di lavoro. Forte inoltre il calo rispetto al mese di luglio, quando sono stati creati 275.000 nuovi posti di lavoro (dato rivisto al rialzo dai 255.000 inizialmente resi noti).
Sul mercato dei bond, occhio ai rendimenti dei Treasuries Usa, che scendono al minimo in 10 giorni, riflettendo lo smorzarsi delle speculazioni sull’adozione imminente di una manovra restrittiva da parte della Fed.
I rendimenti a 10 anni cedono subito dopo la diffusione del dato -0,4 punti base all’1,568%; i rendimenti dei Treasueies a 2 anni calano di 3,6 punti base allo 0,750%; quelli trentennali sono in rialzo di 2 punti base al 2,254%.

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