Unimpresa: nel 2022 spesa pubblica supererà 900 miliardi di euro
Oltre 900 miliardi di euro di spesa pubblica nel 2022: questa la stima del centro studi di Unimpresa secondo cui nel triennio 2020-2022 ci sarà una crescita di 59,4 miliardi di euro a +6,8 per cento.
Tra le voci che incideranno di più sull’aumento del debito pubblico troviamo in prima posizione le pensioni, che passeranno dai 277 del 2019 a 305 miliardi, seguite dagli interessi sulle emissioni di bot e btp, in aumento di oltre 9 miliardi da 64 a 73 miliardi e infine gli investimenti pubblici che saliranno da 51 a 60 miliardi.
“La spending review è una chimera, da anni ormai è diventata solo una faccenda da campagna elettorale e un argomento utile per creare costose consessi di esperti che non cavano un ragno dal buco”, ha commentato il vicepresidente Claudio Pucci che ha ricordato “la prima commissione creata quasi 40 anni fa, all’inizio degli anni ’80. Da allora la spesa è solo cresciuta, mentre tagli e razionalizzazioni sono rimasti nel cassetto”.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play