Unicredit vara aumento di capitale di 13 miliardi, cessione sofferenze a Fortress e Pimco

13 Dicembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Unicredit ha reso noto che lancerà un’operazione di aumento di capitale da 13 miliardi interamente garantito. E’ quanto si legge in una nota diramata dalla banca. L’assemblea straordinaria dei soci per deliberare sull’operazione è stata convocata per il 12 gennaio.

UniCredit realizzerà una svalutazione di asset e crediti per 12,2 miliardi nel quarto trimestre dell’anno contestualmente ad un processo di riduzione del rischio che prevede una cartolarizzazione di 17,7 miliardi di sofferenze (Npl) di cui è prevista la cessione nel corso del piano strategico.

Riguardo alla cartolarizzazione delle sofferenze, UniCredit ha comunicato di aver siglato due accordi per la cessione di un portafoglio complessivo di 17,7 miliardi di euro di Npl (crediti non performanti), con Fortress e Pimco. Entrambi gli accordi prevedono la costituzione di veicoli in cui UniCredit avrà una posizione di minoranza.

Il Cda di UniCredit ha approvato il nuovo piano strategico 2016-2019, che verrà presentato oggi al Capital Markets Day a Londra. Tra gli obiettivi, quello di centrare il target di un utile netto di 4,7 miliardi di euro al 2019, con un Rote superiore al 9% e un Cet 1 fully Loaded “superiore al 12,5%”.

Nella nota della banca si legge che per l’esercizio 2016, il nuovo piano strategico di UniCredit 2016-2019 non prevede alcun pagamento di dividendi, mentre per gli anni successivi, si stima una politica di distribuzione dei dividendi cash “del 20-50%”.