Unicredit: Btp da record, Spread sceso da 165 a 138 punti base

10 Novembre 2017, di Daniele Chicca

In Europa e specialmente in Italia continua la fase positiva del mercato obbligazionario. “Praticamente non conosce sosta dal consiglio Bce di quasi due settimane fa che ha prolungato il QE fino a settembre, con un ritmo mensile di acquisti dimezzato a 30 miliardi di euro da gennaio”, osserva Carlo Aloisio, senior broker di Unicredit. A contribuire al buon andamento della domanda di Btp è stata la pubblicazione degli importi delle scadenze dei titoli pubblici in mano alle Bce, che Francoforte provvederà a reinvestire, offrendo un aggiuntivo supporto al mercato, con flussi per circa 11 miliardi al mese.  In realtà, come riportato da Wall Street Italia, le munizioni di Mario Draghi sono inferiori a quella cifra, sugli 8 miliardi e mezzo.

Ma il mercato continua a premiare i Btp: “della forte accelerazione dei governativi hanno beneficiato la Spagna e soprattutto l’Italia. Le speculazioni legate alla crisi tra Madrid e Barcellona sono rientrate con il Bonos decennale all’1,42% di rendimento e lo spread a 109. Il maggior recupero è avvenuto sui nostri titoli di stato arrivati al livello più basso degli ultimi 12 mesi. Sulla curva decennale il Btp è passato da un rendimento sopra il 2% ai minimi dell’1,7% e soprattutto lo spread contro Bund è sceso da 165 punti base a quota 138“.