UK: BoE non tocca i tassi, ma salgono chance stretta monetaria ad agosto
LONDRA (WSI) – Dopo la Svizzera anche la Gran Bretagna decide di lasciare i tassi invariati allo 0,5%. A deciderlo la Bank of England con 6 voti a favore contro 3 contrari al mantenimento dello status quo. I tre voti contrari sono più del previsto. Tra i favorevoli al rialzo il capo economista Andy Haldane il cui voto fa presagire che un aumento ci sarà con tutta probabilità ad agosto.
La Banca d’Inghilterra ha anche cambiato le linee guida su quando incomincerà la riduzione della portata del programma di quantitative easing. La fine del bazooka monetario è stata anticipata. I bond iscritti a bilancio sono pari a 435 miliardi di sterline al momento e l’istituto guidato da Mark Carney intende iniziare a vendere una parte dei ttioli quando i tassi di interesse salgono all’1,5% (e non più al 2% come stabilito in precedenza).
Sui mercati è stata immediata la reazione della sterlina, che sul Forex compie un balzo in avanti contro il dollaro statunitense fino a $1,32, lontano dal calo a sette mesi di stamani.

Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.