UK: BoE non tocca i tassi, ma salgono chance stretta monetaria ad agosto

21 Giugno 2018, di Alessandra Caparello

LONDRA (WSI) – Dopo la Svizzera anche la Gran Bretagna decide di lasciare i tassi invariati allo 0,5%. A deciderlo la Bank of England con 6 voti a favore contro 3 contrari al mantenimento dello status quo. I tre voti contrari sono più del previsto. Tra i favorevoli al rialzo il capo economista Andy Haldane il cui voto fa presagire che un aumento ci sarà con tutta probabilità ad agosto.

La Banca d’Inghilterra ha anche cambiato le linee guida su quando incomincerà la riduzione della portata del programma di quantitative easing. La fine del bazooka monetario è stata anticipata. I bond iscritti a bilancio sono pari a 435 miliardi di sterline al momento e l’istituto guidato da Mark Carney intende iniziare a vendere una parte dei ttioli quando i tassi di interesse salgono all’1,5% (e non più al 2% come stabilito in precedenza).

Sui mercati è stata immediata la reazione della sterlina, che sul Forex compie un balzo in avanti contro il dollaro statunitense fino a $1,32, lontano dal calo a sette mesi di stamani.