Eurozona: si apre spiraglio di luce, risale l’indice PMI composito

22 Giugno 2018, di Alessandra Caparello

Il calo nel mese di giugno dell’indice PMI manifatturiero viene controbilanciato dalla ripresa del terziario. L’indice PMI manifatturiero passa a 55 punti, mentre il composito sale a 54,8 da 54,1, ai livelli più alti in due mesi. Quest’ultima è una buona notizia dopo che in maggio l’indice era calato ai minimi di un anno e mezzo. Anche se “non si può considerare un risultato fantastico”, Bert Colijn, Senior Economist di ING, aggiunge che il miglioramento dell’attività dei servizi apre uno spiraglio di luce dopo la serie di dati deludenti pubblicati in Eurozona.

“Il trend generale rimane fiacco rispetto alla crescita sostenuto vista fino a fine 2017” e come previsto “l’ottimismo delle aziende si sta deteriorando”. Sebbene i dati macro siano ormai deboli da un po’ in area euro, le pressioni dal fronte dell’inflazione continuano a spingersi nella giusta direzione per la Bce”. Ora le prospettive pr il secondo trimestre 2018 sono per un’espansione del PIL dello 0,5% nell’area.