Trump, nuovo ordine esecutivo anti migranti prenderà di mira settore hi-tech
Il prossimo ordine esecutivo anti terrorismo del nuovo presidente Usa, alla sua seconda settimana in carica, potrebbe prendere di mira le società attive nel settore tecnologico. Imponendo limiti al programma dei visti lavorativi per dipendenti stranieri, su cui fanno tanto affidamento le big della Silicon Valley per assumere decine di migliaia di dipendenti ogni anno, Trump rischia di compromettere il business dei gruppi del comparto. L’ordine, il cui contenuto viene riportato da Bloomberg, è ancora in fase di bozza, ma se venisse implementato giganti dell’hi-tech come Apple, Amazon e Microsoft sarebbero costretti a cambiare la strategia con la quale cercano lavoratori, dando la priorità a quelli americani.
“Le politiche di immigrazione e dei visti del nostro paese dovrebbero difendere per prima cosa l’interesse nazionale statunitense“, recita la bozza. Qualche giorno fa, con un ordine governativo che ha generato feroci polemiche, Trump ha deciso di vietare per 120 giorni l’ingresso negli Stati Uniti a una serie di paesi di fede musulmana, tra cui Iraq, Yemen, Siria e Iran, nessun cittadino dei quali ha però mai commesso un singolo atto terroristico contro gli Usa. Arabia Saudita, da cui provengono gli assassini dell’11 Settembre 2001, e altri paesi a stragrande maggioranza musulmana, come l’Indonesia, sono invece assenti dalla blacklist di Trump.
Breaking news
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione