Trump, nuovo ordine esecutivo anti migranti prenderà di mira settore hi-tech

30 Gennaio 2017, di Daniele Chicca

Il prossimo ordine esecutivo anti terrorismo del nuovo presidente Usa, alla sua seconda settimana in carica, potrebbe prendere di mira le società attive nel settore tecnologico. Imponendo limiti al programma dei visti lavorativi per dipendenti stranieri, su cui fanno tanto affidamento le big della Silicon Valley per assumere decine di migliaia di dipendenti ogni anno, Trump rischia di compromettere il business dei gruppi del comparto. L’ordine, il cui contenuto viene riportato da Bloomberg, è ancora in fase di bozza, ma se venisse implementato giganti dell’hi-tech come Apple, Amazon e Microsoft sarebbero costretti a cambiare la strategia con la quale cercano lavoratori, dando la priorità a quelli americani.

“Le politiche di immigrazione e dei visti del nostro paese dovrebbero difendere per prima cosa l’interesse nazionale statunitense“, recita la bozza. Qualche giorno fa, con un ordine governativo che ha generato feroci polemiche, Trump ha deciso di vietare per 120 giorni l’ingresso negli Stati Uniti a una serie di paesi di fede musulmana, tra cui Iraq, Yemen, Siria e Iran, nessun cittadino dei quali ha però mai commesso un singolo atto terroristico contro gli Usa. Arabia Saudita, da cui provengono gli assassini dell’11 Settembre 2001, e altri paesi a stragrande maggioranza musulmana, come l’Indonesia, sono invece assenti dalla blacklist di Trump.