Referendum, i bond da comprare in vista del successo dei No

2 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

Gli analisti di Marzotto SIM hanno elencato cinque titoli del reddito fisso che potrebbero essere inseriti in portafoglio prima del referendum costituzionale da quegli investitori che vogliono mettersi al riparo dai rischi di crisi politica e del settore bancario in Italia, pur non rinunciando a rendimenti decenti nell’obbligazionario. Chi si aspetta che vincano i No nel voto di domenica, con conseguente forte ribasso dei Titoli di Stato italiani e dei periferici europei in genere, è bene che prenda nota.

In caso di sconfitta del governo italiano nel referendum, c’è da mettere in conto, secondo gli strategist, “una fuga di capitali verso i titoli più sicuri europei. I tassi dei titoli di Stato in euro con un rating superiore all’A sono però irrisori. Ecco allora che gli analisti hanno cercato di individuare Bond in grado di mettere al riparo da eventuali crisi sistemiche, offrendo anche un rendimento più sostanzioso rispetto ai titoli Bund tedeschi:

  • State of Israel: Israele ha un debito che misura il 63% del Pil, per i Paesi Sviluppati è una percentuale molto bassa e crediamo che sia uno de Garanti piu sicuri nel panorama governativo, inoltre l’obbligazione è molto liquida pertanto si potrebbe anche acquistare in un ottica di Trading.
  • Temasek Financial LTD: è un’agenzia che promuove e gestisce investimenti immobiliari per conto del Governo di Singapore, l’agenzia ha una posizione debitoria netta positiva sin dal 2008, per questo le agenzie la considerano AAA. Detto ciò il titolo risulta essere poco liquido quindi poco adatto ad un posizionamento di breve durata.
  • Erdöl-Lagergesellschaft m.b.H: é una compagnia interamente posseduta dal Governo austriaco che ha come intento la gestione delle riserve di petrolio e derivati.
  • Deutsche Bahn AGL: è la compagnia di bandiera tedesca che gestisce la rete ferroviaria nazionale, è interamente posseduta dal Governo tedesco.
  • Société Anonyme de Gestion de Stocks de Sécurité (SAGESS): é un’agenzia governativa francese che gestisce le riserve di petrolio.