Quattro ragioni per spiegare come mai i mercati azionari sono sui massimi storici

18 Settembre 2017, di Daniele Chicca

I fattori citati dagli analisti di Interactive Investor per spiegare come mai i mercati azionari mondiali continuano a superarsi, inanellando record su record (raggiunti oggi i massimi di sempre) sono principalmente quattro: il denaro facile (che però potrebbe non durare ancora a lungo), la ripresa dell’economia globale nonostante le tensioni geopolitiche, la Brexit e i dubbi sulla presidenza Trump, l’uscita dal tunnel della crisi del debito sovrano europeo che ha riportato fiducia nei mercarti europei, il fatto che l’economia in Cina non ha ancora subito un “atterraggio brusco” come si temeva (non ancora per lo meno).

A proposito del primo punto, una volta che i tassi di interesse torneranno a salire, come ha avvertito la banca delle banche centrali, la Bank of International Settlements, il castello di carta costruito da anni di misure di alleggerimento quantitativo straordinarie potrebbe tuttavia crollare. Dai minimi di febbraio 2016, nonostante lo sbandamento successivo al voto sulla Brexit, l’indice MSCI dei mercati emergenti è in rialzo del 65%, il Nasdaq del 53%, l’S&P 500 del 38%, le Borse asiatiche del 45% (indice MSCI di riferimento), le Borse mondiali del 36%. Nello stesso arco di tempo il dollaro Usa ha perso il 9% sul Forex.