Breaking News pagina 4582

Giappone: BOJ a corto di cartucce, teme recessione

Per la Banca centrale del Giappone le crescenti incertezze globali che potrebbero spingere il Giappone in recessione e costringere la Banca centrale ad incrementare gli stimoli. Lo ha detto l’ex vice Governatore della Bank of Japan (BoJ), Hirohide Yamaguchi spiegando che il kit di strumenti della BoJ si è ridotto “abbastanza”.

Delusione Germania: ordini all’industria in forte calo a gennaio

Nuovi segnali di debolezza per l’economia tedesca. Nel mese di gennaio, gli ordini all’industria hanno segnato un calo mensile del 2,6% contro una crescita attesa dello 0,5%. Su base annua il calo è stato del 3,9% a fronte del -4,5% precedente (rivisto dal -7% prima comunicato) e rispetto al -3,2% atteso dagli analisti.

Russiagate: Manafort condannato a 4 anni di carcere per frode fiscale

Paul Manafort, l’ex capo della campagna elettorale di Donald Trump, è stato condannato da un giudice federale della Virginia a tre anni e 11 mesi per frode fiscale e bancaria in un processo scaturito dal Russiagate, ma senza implicazioni di collusione con Mosca.Manafort rischiava da 19 a 24 anni. E’ comunque la pena più alta

Malstroem: “fine guerra dazi ripristinerebbe fiducia Usa-Ue”

La fine della guerra commerciale tra Ue e Usa ‘permetterebbe di ritrovare la fiducia’. Lo ha indicato la commissaria europea al commercio Cecilia Malstroem parlando all’universita’ di Georgetown a Washington.‘L’Europa è stata particolarmente colpita dall’imposizione di dazi sull’acciaio e sull’alluminio da parte americana: noi non pensiamo che le nostre esportazioni negli Stati Uniti costituiscano una

Giappone: avanza surplus partite correnti

Cresce il surplus delle partite correnti in Giappone. Secondo il Ministero delle Finanze, a gennaio l’avanzo si è attestato a 600 miliardi di yen, in aumento dell’1,4% rispetto allo stesso mese del 2018 e contro i 452 miliardi di yen di dicembre. Le attese degli analisti erano per un calo fino a 458 miliardi. 

Wall Street in rosso, pesa timore rallentamento mondiale

Chiusura in rosso ieri a Wall Street sui timori di una frenata dell’economia mondiale. Il DJIA ha ceduto 200,23 punti, lo 0,78%, a quota 25.473,23. L’S&P 500 ha perso 22,52 punti, lo 0,81%, a quota 2.748,93. Il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno 84,46 punti, l’1,13%, a quota7.421,46.

Immobiliare, aumentano compravendite nel residenziale

Continua la crescita del mercato residenziale in Italia. Secondo l’Osservatorio del Mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, nel periodo ottobre-dicembre 2018 le compravendite delle abitazioni sono state 167.068, con un balzo in avanti del 9,3% rispetto allo stesso trimestre del 2017.Tra le grandi città mostrano i risultati migliori Bologna (+20,9%) e Palermo (+18,5%) e continua il

Amazon torna alle origini, ora vuole aprire librerie

Non solo supermercati, ma anche librerie. Il gigante dell’ecommerce Amazon, secondo quanto riporta l’agenzia Reuters, avrebbe deciso di chiudere tutti i suoi pop-up store negli Stati Uniti per concentrarsi invece sull’apertura di librerie a marchio Amazon, ovvero il business iniziale del gruppo Usa.

Wsj e Wp: Michael Cohen smentito, chiese la grazia a Trump

L’ex avvocato e faccendiere di Donald Trump, Michael Cohen avrebbe chiesto al suo legale Stephen Ryan di sondare il terreno per una grazia presidenziale, tramite Rudy Giuliani. Lo hanno confermato, lavorando separatamente sulle fonti, Wall Street Journal e Washington Post. All’epoca dei fatti Cohen, che successivamente avrebbe lanciato gravi accuse a Trump, era ancora alleato

Draghi si è mosso in ritardo, Wall Street in rosso per la quarta seduta di fila

Rispetto alle previsioni fatte a dicembre 2018, la Bce ha tagliato in modo significativo le stime su 2019 e 2020. Le stime per l’anno in corso sono passate dall’1,7% all’1,1%. I mercati finanziari puniscono Mario Draghi per aver agito in ritardo.L’azionario americano scende per la quarta seduta consecutiva, nonostante il nuovo round di stimoli monetari