Oro in rialzo, ma fuga continua. Ribassisti all’attacco, boom scommesse short

10 Ottobre 2016, di Laura Naka Antonelli

Sul mercato delle materie prime e dei metalli preziosi, l’oro rimane osservato speciale, in rialzo nella sessione odierna dopo aver sofferto il calo settimanale peggiore in tre anni. Lo scivolone è stato alimentato da alcuni commenti che hanno rafforzato l’ipotesi di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve.

A parte la parentesi odierna, prosegue la speculazione ribassista sull’oro: Bloomberg riporta come gli investitori abbiano tagliato le loro scommesse rialziste sul rally dell’oro al ritmo più sostenuto dalla fine di maggio. Stando alla Commodity Futures Trading Commission, nella settimana terminata il 4 ottobre, le posizioni nette lunghe sui futures e sulle opzioni sull’oro sono scese del 22% a 205.176, accusando la flessione più forte dalla settimana terminata il 24 maggio. Le scommesse short sono invece balzate del 59%, al ritmo più forte dal maggio del 2014.

La scorsa settimana, sul Comex di New York le quotazioni dell’oro hanno perso il 5% a $1.251,90 l’oncia, dopo il boom del 25% nel primo semestre dell’anno. Dalla fine di giugno, i prezzi sono scesi di quasi il 5%, sulla scia del rafforzarsi delle scommesse sul miglioramento dell’economia globale.

Intanto, oggi le quotazioni dell’oro scambiate sul Comex balzano di oltre l’1%, a $1.265,10 l’oncia.