Oro da record e non solo per via della Corea del Nord: grafico rivelatore

29 Agosto 2017, di Daniele Chicca

È uno di quei casi in cui un grafico dice la verità più di tante dichiarazioni o elucubrazioni. I prezzi dell’oro hanno iniziato a correre lunedì, un giorno prima dell’intensificarsi delle tensioni geopolitiche per via della minaccia nucleare nordcoreana. Questo perché i trader hanno avuto per la prima volta modo di fare le loro puntate dopo aver assistito ai danni enormi recati dall’uragano Harvey. Le inondazioni continuano e i danni potrebbero arrivare fino a 100 miliardi di dollari.

Questo disastro naturale finirà per ridurre il Pil Usa nel terzo trimestre e potrebbe convincere – o dare una scusa valida a seconda dei punti di vista – la Federal Reserve a rimandare il nuovo rialzo dei tassi previsto quest’anno. Inoltre il fatto che l’oro abbia rotto al rialzo la soglia tecnica di $1.300 l’oncia è un segnale molto forte dal punto di vista tecnico, dicono i graficisti e che uno creda o meno ai fondamentali quello era un buon momento per comprare.