Giappone, banca centrale: politiche immutate, alzate stime crescita
Le politiche monetarie della Banca centrale del Giappone rimangono immutate a dicembre, mentre le previsioni dell’istituto sulle potenzialità della terza economia al mondo sono state riviste al rialzo. La Bank of Japan, tuttavia, ha avvertito che i tassi più alti negli Stati Uniti rappresentano uno dei maggiori rischi globali sui mercati. La ripresa dell’economia del Giappone è giudicata sempre modesta, ma la banca ha notato miglioramenti sul fronte di export, produzione e inflazione.
In seguito all’appuntamento di politica monetariaa in Giappone, sul Forex lo yen si è deprezzato nei confronti del dollaro. Stamattina il governatore della Banca del Giappone Kuroda ha dichiarato di non avere intenzione di incrementare il tasso obiettivo sul titolo decennale governativo (attualmente fermo allo 0%) nonostante il cambiamento della politica monetaria Usa.
Sul fronte dei tassi ieri sui mercati del reddito fisso si è assistito ad un calo in Europa e negli Usa, anche se stamani stanno gli interessi sono tornati a puntare verso l’alto.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.