Forex, euro ai minimi di otto sedute: pesa verbale “colomba” della Bce
Sul mercato valutario, l’euro scivola ai minimi di otto sedute oggi, con i numeri dell’inflazione Usa pubblicati ieri che hanno aumentato le chance di un rialzo dei tassi di interesse in America. Ad aiutare il dollaro americano è anche il calmierarsi delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.
La moneta unica da parte sua è penalizzata dai verbali della Bce pubblicati ieri, da cui è emerso che i membri del board rimangono favorevoli a politiche accomodanti e che ci vorrà ancora molto tempo prima di arrivare a una normalizzazione della strategia. I contenuti delle “minute” sono in contraddizione con le indiscrezioni di Reuters secondo cui il board era diviso sul da farsi e che alcuni esponenti avrebbero spinto per un rialzo dei tassi già a luglio 2019. Nell’ultima riunione di politica monetaria della Bce, il governatore Mario Draghi aveva detto che se ne riparlerà non prima dell’autunno 2019.
L’euro è sceso a quota $1,1627 dollari in mattinata, mente il Dollar Index – che misura l’andamento del biglietto verde rispetto a un paniere di valute rivali, sfiora i massimi di dieci giorni.

Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play