09:02 venerdì 15 Gennaio 2016

Fed teme calo petrolio, meno rialzi dei tassi del previsto nel 2016

James Bullard, presidente della Federal Reserve di St. Louis, ha detto che i bassi prezzi del greggio potrebbero rallentare il raggiungimento degli obiettivi della banca centrale sul fronte dell’inflazione. Ciò significa meno rialzi dei tassi del previsto quest’anno.

Secondo il membro votante del braccio di politica monetaria della Fed, ieri evidentemente meno falco del solito, un declino delle aspettative del mercato sull’inflazione “sta diventando preoccupante” motivo per cui la banca centrale potrebbe procedere con cautela nell’alzare i tassi dopo la stretta storica dello scorso dicembre, la prima dal giugno del 2006. Oggi prenderà la parola William Dudley, presidente della Fed di New York noto per essere una colomba.

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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato

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Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.

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Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -1,31%

La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilitĂ  del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.

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