Fed alza i tassi: sopra l’1% per la prima volta dal crac di Lehman

15 Giugno 2017, di Daniele Chicca

Una Federal Reserve dai toni più da “falco” del previsto ha alzato il costo del denaro di 25 punti base, come ampiamente atteso dal mercato, e annunciato che inizierà a ridurre il bilancio ‘monstre’ da 4500 miliardi “relativamente presto”. I tassi di interesse guida sono saliti all’1-1,25%, superando l’1% per la prima volta dal crac di Lehman Brothers. È il terzo rialzo dei Fed Funds in sei mesi (dicembre 2016, marzo e giugno 2017).

I mercati si interrogano sulle possibilità che Janet Yellen e colleghi del board di politica monetaria trovi nelle condizioni economiche la giustificazione per imporre un’altra stretta monetaria come previsto dalla tabella di marcia della Fed. In realtà l’inflazione e l’economia si stanno raffreddando tra primo e secondo trimestre e un altro rialzo dei tassi di interesse nel 2017 non è per nulla scontato. Motivo per il quale il dollaro Usa è poco intonato oggi. L’azionario invece paga le notizie dell’apertura di un’indagine nei confronti del presidente Usa Donald Trump per presunta ostruzione alla giustizia nell’affaire Russiagate.