Eurozona, tasso disoccupazione al 10,4%, minimo dal 2011
ROMA (WSI) – Reso noto il dato sulla disoccupazione dell’area euro, scesa a dicembre al 10,4%, dal 10,5% di novembre, attestandosi al nuovo minimo in cinque anni, dal settembre del 2011.
Forti permangono le differenze tra i tassi di disoccupazione dei paesi della più ampia Unione europea.
Sebbene il tasso di disoccupazione (dell’Eurozona) sia sceso al nuovo minimo dal 2011, rimane nella più ampia Unione europea n esercito di disoccupati di 21,944 milioni tra uomini e donne, di cui 16,750 milioni nell’area euro.
I tassi di disoccupazione più bassi sono stati riportati nella Repubblica Ceca e in Germania (in entrambi i casi al 4,5%), a Malta e nel Regno Unito (entrambi al 5,1%, con i dati relativi al Regno Unito che si riferiscono a ottobre). I più alti tassi di disoccupazione sono stati registrati in Grecia (al 24,5% nell’ottobre del 2015) e in Spagna, al 20,8%.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.