Eurozona: per analisti di Mirabaud, inflazione resta contenuta
“Ci aspettiamo che l’inflazione si muova lateralmente e che la BCE non cambi il proprio orientamento di politica monetaria”. È quanto scrivono gli analisti di Mirabaud AM in una nota odierna, in cui si legge:
“Gli ultimi sondaggi indicano qualche miglioramento nell’attività economica, mentre le letture dell’inflazione restano basse. Nell’Eurozona il mese scorso l’inflazione core si è attestata soltanto all’1%, riflettendo la debolezza sia dell’inflazione dei beni primari (-0,01% m/m) sia dei servizi di base (solo +0,01% m/m). Sebbene la disoccupazione stia calando, e la crescita dei salari sia in ripresa – soprattutto in alcune regioni – continuiamo a credere che l’economia dell’area euro resti ancora caratterizzata da un rallentamento generale”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.