Eurozona: Bce taglia le stime sul Pil 2021, non si andrà oltre il 4,4%

22 Gennaio 2021, di Mariangela Tessa

La Bce rivede al ribasso le stime sul Pil dell’eurozona per il 2021. In base alle ultime stime, la crescita è attesa al ritmo del 4,4% nel 2021, -0,9% rispetto alla stima precedente. Migliorata invece la previsione del 2022 e del 2023, anni in cui il Pil dovrebbe crescere rispettivamente del 3,7% e dell’1,9%.

Rimane invariata all’1,4% la stima sul lungo periodo.

Per quanto riguarda l’inflazione, le attese sono per una crescita dei prezzi pari allo 0,9% nel 2021, all’1,3% nel 2022 e all’1,5% nel 2023. La stima per il lungo periodo, fino al 2025, è di un’inflazione all’1,7%.

Infine su fronte della disoccupazione, i previsori vedono un tasso all’8,9% nel 2021, all’8,3% nel 2022 e al 7,8% nel 2023. La stima per il 2021 è stata abbassata dello 0,2% e quella per il 2022 dello 0,1%. Le attese per il lungo periodo sono di un tasso in calo dello 0,2% al 7,4%.