Euro favorito dalle mosse anti dollaro dei grandi investitori giapponesi

20 Aprile 2017, di Daniele Chicca

Sul valutario l’euro consolida i rialzi, scambiando a quota 1,0763 dollari dopo essere uscito a lasciarsi alle spalle il range $1,0750-1,0760. Sulla sterlina e sullo yen la moneta unica tocca i massimi di seduta in area 0,8388 e 117,37. Le elezioni francesi di domenica stanno pesando più sui Bond europei dei paesi meno virtuosi che sull’euro, anche perché gli ultimi sondaggi danno Le Pen costretta a inseguire il candidato filo europeista Macron.

L’euro viene favorito tra le altre cose anche dalla decisione della compagnia di assicurazione Mitsui Life di comprare più bond denominati in euro e scaricare invece quelli in dollari nel suo portafoglio 2017/18. La decisione del gruppo – e non è il solo – aiuta psicologicamente la moneta unica, rafforzandone l’andamento. I grandi investitori giapponesi preferiscono bond in valute straniere, perché rendono di più di quelli nazionali. Nell’anno finanziario conclusosi a marzo 2017, i gruppi di assicurazione giapponese hanno dato la caccia ai bond stranieri, comprando un valore complessivo di ben 7.760 miliardi di yen.

Per difendere gli investimenti e ridurre al minimo l’esposizione a eventuali sbalzi valutari sul Forex, gli investitori preferiscono comprare bond denominati in euro. Tale strategia si basa su quelle che sono le aspettative sui tassi di interesse a breve. L’euro viene preferito al dollaro per il semplice fatto che i tassi di interesse in Usa stanno salendo mentre in area euro sono ancora in territorio negativo.