16:12 martedì 17 Gennaio 2017

Dollaro si rafforzerà, economisti: Fed e Trump in rotta di collisione

Donald Trump e la Federal Reserve sono in rotta di collisione e il risultato certo è un rafforzamento del dollaro. Lo sostengono due economisti di alto profilo, secondo cui l’anno prossimo o tra un anno e mezzo il desiderio dell’amministrazione Trump di raggiungere una crescita del Pil del 3-4% cozzerà con l’impegno della Fed a rispettare il loro mandato per un’inflazione del 2% e non superiore. Lo ha detto il professore della Northwestern University Robert J. Gordon.

Sempre durante la stessa conferenza a Parigi sulla stagnazione secolare, Barry Eichengreen della Berkeley University in California, ha detto di vedere un rafforzamento a due cifre del dollaro come possibile conseguenza dell’agenda protezionista e del maxi piano di stimolo fiscale e di tagli delle tasse di Trump. L’obiettivo del presidente eletto è quello di dare un’accelerazione alla crescita economia attraverso un alleggerimento del carico fiscale, la creazione di posti di lavoro in Usa e un incremento delle spese pubbliche nelle infrastrutture.

Secondo Gordon questo porterà a un’inflazione in un’economia che sta già facendo i conti con pressioni sul fronte dei salari. Ciò spingerà la Federal Reserve a imporre un numero elevato di rialzi dei tassi di interesse. Non va dimenticato, inoltre, che durante la sua campagna presidenziale Trump non ha speso parole concilianti con Janet Yellen. È quasi da dare per scontato che Trump non confermerà la presidente della Federal Reserve.

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