Distensione sullo Spread Btp Bund: calano chance vittoria M5S alle elezioni
Dopo una partenza un po’ dubbiosa, i Btp virano con decisione al rialzo riprendendo quindi il trend della scorsa settimana. Due sono i fattori che risulteranno decisivi: la decisione della Bce della prossima settimana, quando sarà quasi certamente annunciato un ridimensionamento della portata del Quantitative Easing, che però verrà al contempo probabilmente allungato di nove mesi. L’altro elemento riguarda invece le incertezze politiche in Italia. Con la prospettiva di andare al voto nella primavera 2018 con la nuova legge elettorale le possibilità di vittoria di un partito anti establishment come il MoVimento 5 Stelle calano e di conseguenza scendono anche i rischi di instabilità politica.
Con il Rosatellum Bis approvato alla Camera la settimana scorsa il 36% dei seggi verranno assegnati con il sistema maggioritario e il 64% con un sistema proporzionale. L’economista di Citigroup Giada Giani ha dichiarato che “i partiti mainstream saranno favoriti rispetto al M5S“, in quanto potranno stringere alleanze e formare coalizioni. Con la nuova legge elettorale i nomi di candidati “forti” diventano più importanti. Il rendimento del decennale di riferimento del Btp ha aggiornato i minimi da quasi un mese scendendo a 2,048%, dopo la chiusura di venerdì a 2,060%, registrata sulla scia delle attese di un prolungamento di nove mesi degli acquisti della Bce, che procederebbero a un ritmo più contenuto.
Breaking news
Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna