Confindustria: allarme povertà, balzo +157% dal 2007

14 Dicembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Il centro Studi di Confindustria ha annunciato nei suoi ultimi Scenari Economici di aver rivisto al rialzo le stime sulla crescita dell’economia italiana. Gli stessi analisti hanno tuttavia lanciato diversi alert, anche sugli effetti della vittoria del NO al referendum costituzionale e alla fase di incertezza politica che ne è seguita. “I rischi al ribasso sono alti”.

Allarme inoltre sulla povertà in Italia: Confindustria ha resi noto che il numero dei poveri assoluti è pari a 4,6 milioni, in crescita del 157% rispetto al 2007. I poveri, precisa, sono soprattutto “i giovani e al Sud”.

Allo stesso tempo, il centro Studi stima che alla fine del 2018 l’occupazione avrà recuperato 905.000 unità di lavoro rispetto ai minimi di fine 2013, ma sarà ancora di 1,1 milioni di unità inferiore al massimo d’inizio 2008.

Nei suoi Scenari Economici il Centro Studi di Confindustria ha presentato le stime sul tasso di disoccupazione, debito pubblico, deficit, inflazione e ha alzato le stime sul PIL.