Chiude in recupero la settimana delle borse europee
Rafforzate dalla spinta positiva dei dati occupazionali negli Usa, che hanno messo le ali a Wall Street, anche le borse europee hanno accelerato nella seconda metà della giornata di venerdì 6 dicembre. Il Ftse Mib ha archiviato la giornata con un rialzo dello 0,93% a 23.182,72 punti (non abbastanza per recuperare del tutto le perdite accumulate nel corso della settimana). Fra i titoli più scambiati spiccano i rialzi di Unicredit (+2,99%) e Banca Profilo (+13,95%).
In netto rialzo, poi, il Ftse 100 londinese che chiude il venerdì con un rialzo dell’1,43%; il Cac40 segue in avanzata dell’1,21%, mentre il Dax tedesco mette a segno un +0,86%.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.