Borse europei deboli, Milano tra le peggiori: male Eni, FCA e banche

6 Maggio 2019, di Daniele Chicca

Le principali borse europee chiudono deboli. L’indice paneuropeo Eurostoxx 50 accusa un ribasso dell’1%. Chiudono in positivo Airbus, Danone, EssilorLuxottica e Adidas. In controtendenza Volkswagen, Nokia, Philips, Allianz, BASF e BMW. Piazza Affari subisce invece un forte calo, con il Ftse Mib che scende dello -1,45%. Il quadro peggiora in particolare per il settore bancario. Tra i singoli titoli sotto pressione si segnalano Pirelli, FCA, Exor e Eni.

Tra gli altri mercati, sul valutariovalutario il cross euro dollaro si attesta a $1,1197. Il dollaro è stabile nei confronti delle principali valute ma perde terreno contro lo yen, dopo che il presidente Trump ha minacciato di alzare i dazi sulle merci cinesi rischiando di fare deragliare i negoziati sul commercio in corso con Pechino. Il petrolio Usa si piazza a 61,80 dollari al barile. I prezzi del greggio pagano le prospettive di un aumento dei dazi Usa su alcuni beni cinesi. Sul fronte obbligazionario lo spread tra Btp e Bund decennali si attesta a 257 punti base, in calo dai 259 dell’avvio. Il tasso del Btp di riferimento chiude al 2,58%.