16:08 venerdì 29 Luglio 2016

Borsa Usa sotto pressione dopo Pil, Nasdaq spinto da Google e Amazon

Apertura di scambi in calo a Wall Street dopo la pubblicazione di dati molto deludenti sul fronte economico. Il Pil della prima economia al mondo si è espanso di meno della metà rispetto alle stime: +1,2% contro il +2,6% stimato. Riviste al ribasso anche molte delle variazioni dei trimestri precedenti. In Asia poi la Banca del Giappone ha deluso con una tornata di misure di stimolo monetario meno intense del previsto.

Tra i singoli titoli bene Amazon e Google dopo i conti trimestrali, mentre Exxon Mobil cede il 3% circa dopo aver riportato un calo scioccante degli utili trimestrali: -59%. Malissimo anche i conti di Chevron: maggiore perdita trimestrale dal 2001. Entrambe le aziende pagano il calo dei prezzi del petrolio. Proprio grazie al balzo di alcuni titoli hi-tech, il Nasdaq avanza per il quarto giorno di fila. Destino opposto per l’indice delle blue chip Dow Jones, in calo per la quinta seduta di fila.

Breaking news

16:06
Wall Street apre ancora in rialzo: Dow Jones guadagna lo 0,78%

L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La societĂ  ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.

14:42
Borse cinesi, chiusura contrastata: Hong Kong perde l’1,40%, Shenzhen chiude a +0,93%

La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.

12:27
Eurozona, il costo del lavoro rallenta nel primo trimestre 2026: i dati Eurostat

Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.

09:39
Borsa di Tokyo: Nikkei supera per la prima volta i 70.000 punti, ma chiude a +0,13%

La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.

Leggi tutti