Borsa Milano in rialzo, Mps e Unicredit balzano su nuovi rumor
Focus sul trend dell’indice Ftse Mib di Piazza Affari: acquisti sui titoli delle banche, che beneficiano sia di alcune indiscrezioni societarie che dell’effetto traino che arriva dalla Germania. Tra i market mover della giornata di oggi, in primo piano sono infatti i rumor di una fusione tra i colossi bancari tedeschi Deutsche Bank e Commerzbank.
Sempre viva l’attenzione su Mps e Unicredit. Nel primo caso, i mercati guardano alle voci secondo cui l’aumento di capitale della banca senese potrebbe scendere da cinque a tre miliardi di euro, attraverso la conversione di bond subordinati per un valore di tre miliardi di euro in azioni. Sarebbe questo uno dei punti cardine del piano presentato dal numero uno Fabrizio Viola, nella prima riunione del cda dopo l’estate.
Riguardo a Unicredit, il quotidiano Repubblica ha anticipato alcuni dettagli del piano industriale che sta elaborando il numero uno Jean-Pierre Mustier: a essere prevista sarebbe un’operazione sul capitale da circa 8 miliardi di euro e in più la cessione di 20 miliardi di sofferenze. Quest’ultima operazione, pero’, comporterebbe perdite che gli analisti stimano attorno a 2 miliardi di euro, applicando le condizioni con le quali Banca Mps ha trattato la cessione dei propri Npl e le perdite dovrebbero essere compensate proprio dalla vendita di Banca Pekao alla polacca Pzu. Repubblica ipotizza che Unicredit potrebbe cedere Fineco Bank e Pioneer.
Mps sale +1,16% a 0,2445 euro, mentre Unicredit balza +2,78%, a 2,29 euro. Alle 15.25, l’indice Ftse Mib sale +0,72%, a quota 17.012,90 punti.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.