Borsa, banche europee ai massimi di un mese su voci Unicredit e dopo la Fed
In Europa si mettono in evidenza le banche, con il settore che sale ai massimi di un mese, favorito da un paio di fattori. Da una parte l’interessamento di Unicredit a rilevare Commerzbank, dall’altro il fatto che gli investitori stanno premiando quelle società che trarranno economicamente vantaggio da un percorso di normalizzazione dei tassi di interesse avviato in Usa dalla Federal Reserve.
Nove anni dopo il suo lancio, il programma di quantitative easing sta per lasciare strada al quantitative tightening. Da ottobre la banca centrale Usa ridurrà infatti il suo bilancio ‘monstre‘ da 4.500 miliardi di dollari, smettendo di reinvestire soldi nel mercato. L’indebolimento dell’euro nei confronti del dollaro Usa aiuta intanto anche i gruppi esportatori dell’area euro.

Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.