Bce lascia tassi invariati ma cambia il bazooka monetario: rendimenti volano

8 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

La Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse principali allo zero e i tassi sui depositi al -0,4%. A muoversi è invece l’euro, che si rafforza dello 0,4% in area 1,08 dollari. Pioggia di vendite sui bond: i rendimenti dei Bund salgono di 9 punti base e quelli dei Btp di 14-15 punti base. Il mercato ha interpretato le modifiche al Quantitative Easing come un processo di tapering. Il bazooka monetario della Bce è stato allungato, nella forma di un prolungamento di sei mesi del piano di QE, ma la mole è stata in qualche modo ridotta.

Da aprile saranno comprati tuttavia 60 miliardi di euro di titoli di Stato e bond societari al mese fino a dicembre e non più 80 miliardi. Ora gli occhi sono puntati sulla conferenza stampa di Mario Draghi che prenderà il via alle 14.30. Il presidente della Bce spiegherà quali cambiamenti sono stati apportati ai parametri del programma straordinario e cercherà di alleviare le preoccupazioni del mercato, sottolineando che le decisioni prese oggi non equivalgono a un percorso verso un irrigidimento monetario.