Bce fuori dalla troika? Draghi risponde
Si parla anche di troika nella conferenza stampa di Mario Draghi, numero uno della Bce.
Alla domanda relativa alla presenza della troika in Europa – ispettori che fanno capo alla stessa Bce, all’Ue e al Fmi, che monitorano i conti pubblici dei paesi membri ed eventuali operazioni di bailout nell’Eurozona, Draghi afferma che non si tratta di una decisione che gli compete.
E’ compito più che altro del Parlamento dell’Unione europea che ha voluto coinvolgere anche esperti in materia. L’Eurozona, ha detto Draghi, ora ha una maggiore esperienza, ma affinché la Bce esca dalla troika sarà fondamentale che gli europarlamentari approvino una nuova legislazione.
A tal proposito, con un tweet, Francesco Papadia, ex membro senior della Bce, scrive che Draghi vorrebbe liberare la Bce dalla troika.
#Draghi wishes to extricate the ECB from the troika: belated but welcome attitude against seeing the central bank as central to the process.
— Francesco Papadia (@FrancescoPapad1) July 21, 2016
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.