Bce e Jobs Act: Italia ha contribuito a crescita lavoro meno della Spagna

22 Settembre 2016, di Laura Naka Antonelli

La Bce di Mario Draghi elogia la riforma del lavoro in Italia, lanciata dal governo di Matteo Renzi. Così la Bce nel suo bollettino mensile:

“La riforma del mercato del lavoro introdotta in Italia nel 2015 ha contribuito al rinnovato dinamismo dell’occupazione nel paese negli ultimi trimestri. Queste osservazioni potrebbero incoraggiare le altre economie dell’area ad attuare ulteriori riforme”.

Nel bollettino la banca centrale europea guidata da Mario Draghi afferma in generale che “la ripresa dell’attività economica in Eurozona è andata di pari passo con la creazione significativa di posti di lavoro, anche se è prematuro affermare che la crescita si manterrà tale in un’ottica di lungo termine”.

Tornando al caso dell’Italia, il paese ha tuttavia contributo al miglioramento dell’occupazione nell’area euro, insieme alla Francia, meno di quanto abbiano fatto Germania a Spagna.

Nel bollettino mensile, la Bce ha reiterato che la crescita dell’economia dell’Eurozona rimane moderata e che lo scenario di base parla ancora di rischi al ribasso.