Bce, Constancio: “i mercati si sono sbagliati”
Secondo il vice di Mario Draghi non è colpa della Bce se le Borse europee hanno perso il 3% circa ieri e se l’euro è risalito in area 1,09 dollari dopo gli annunci sul Quantitative Easing. “I mercati si sono semplicemente sbagliati” sul Quantitative Easing, ha riconosciuto Vitor Constancio.
“I mercati avevano aspettative più alte di quelle che dovevano avere e per quello hanno reagito come hanno reagito, ma non era nostra intenzione…”
“Dopo la riunione di ottobre abbiamo detto che avremmo rivisto il livello di accomodamento monetario delle nostre misure per ricalibrare il piano di stimolo. Non abbiamo mai parlato di una sorta di QE2 o di qualcosa di simile”.
Con i suoi interventi ‘salva Eurozona‘ in tempi di crisi Draghi ha abituato troppo bene gli investitori. Come ha riconosciuto anche Schroders, da ieri la sua reputazione di colomba pronta a tutto è giunta al termine.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.