Mutui: è ora di acquistare casa, tassi al minimo storico

18 Ottobre 2017, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Periodo propizio quello attuale per accendere un mutuo. Mentre la Bce si prepara ad una riduzione graduale del quantitative easing, le condizioni del credito restano vantaggiose.

Oggi il tasso di interesse medio dei finanziamenti per comprare casa si aggira intorno all’1,97%, toccando a settembre un nuovo minimo storico. Come sottolinea l’Abi infatti sul totale delle nuove erogazioni di mutui, circa i due terzi sono mutui a tasso fisso. Sul fronte delle erogazioni, i prestiti a famiglie e imprese sono risultati in crescita su base annua dell’1,4%, proseguendo la positiva dinamica complessiva del totale dei prestiti in essere (per il settimo mese consecutivo il tasso di crescita annuo è superiore all’1%).

Il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese risulta pari a 1,68%, era 1,60% il mese precedente (5,48% a fine 2007). L’ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia a fine settembre, pari a 1.763,2 miliardi di euro, è nettamente superiore, di quasi 44,3 miliardi, all’ammontare complessivo della raccolta da clientela (1.718,9 miliardi di euro). Secondo l’Abi, inoltre, si conferma molto basso anche il costo del denaro. A settembre 2017 il tasso di interesse medio ponderato sul totale dei prestiti a famiglie e società non finanziarie è sceso al 2,76%, un nuovo minimo storico, dal 2,78% il mese precedente e dal 6,18% di fine 2007.

L’associazione delle banche italiane guidata da Patuelli sottolinea inoltre il dato sullo sofferenze nette che, al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse, sono scese a 65,3 miliardi di euro, toccando il valore più basso da marzo 2013. Un dato in calo sia rispetto ai 66 miliardi del mese precedente sia rispetto a dicembre 2016, quando si collocava a 86,8 miliardi.