Muro di Berlino: trent’anni fa la caduta del simbolo della cortina di ferro

7 Novembre 2019, di Alessandra Caparello

Sabato 9 novembre 2019 si celebrano i trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino. Era il 9 novembre del 1989 quando il simbolo della cortina di ferro, fatto costruire dal governo della Germania Est per impedire la libera circolazione delle persone tra il territorio della Germania Est e Berlino Ovest (Repubblica Federale di Germania), venne abbattuto.

Il muro, che circondava Berlino Ovest, ha diviso in due la città di Berlino per 28 anni, dal 13 agosto del 1961 fino al 9 novembre 1989, giorno in cui il governo tedesco-orientale si vide costretto a decretare la riapertura delle frontiere. Fu la fine del mondo diviso in due blocchi atomici e l’inizio  della riunificazione della Germania. Dopo diverse settimane di disordini pubblici, il governo della Germania Est annunciò che le visite in Germania e Berlino Ovest sarebbero state permesse e da lì  molti cittadini dell’Est si arrampicarono sul muro e lo superarono per raggiungere gli abitanti della Germania Ovest e ricongiungersi in un’atmosfera festosa.

Trent’anni dopo a Berlino è tutto pronto per le celebrazioni. “7 Tage – 7 Orte: 30 Jahre Friedliche Revolution – Mauerfall” (“7 giorni – 7 luoghi: 30 anni dalla rivoluzione pacifica – caduta del muro”) è il titolo della settimana di celebrazioni. Per l’occasione Berlino sarà trasformata in una grande mostra all’aperto con  tanti eventi, mostre e proiezioni video in 3D che culminerano sabato sera con il Buehnenshow alla Porta di Brandeburgo alla presenza del presidente federale Frank-Walter Steinmeier e della cancelliera Angela Merkel.