Mps verso bad bank per crediti deteriorati. Fitch negativa su banche italiane

16 Febbraio 2017, di Mariangela Tessa

Mps sarebbe al lavoro per creare una bad bank in cui far confluire i crediti deteriorati, pari a circa 45 miliardi di euro. La notizia, anticipata dal Messaggero – come si legge in un articolo del Sole 24 Ore “trova conferma in ambienti finanziari, che precisano come il progetto sia ancora un’ipotesi sul tavolo dell’amministratore delegato Marco Morelli”.

“L’obiettivo – continua l’articolo –  sarebbe quello di di liberare il bilancio della banca da tutti i crediti deteriorati trovando investitori disposti a sottoscrivere la maggioranza del capitale del veicolo e tenendo a Siena una quota di minoranza per beneficiare dell’eventuale ripresa di valore dei crediti”.

Il progetto della banca senese è in linea con l’esortazione del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan che ieri ha invitato gli istituti bancari ad “approfittare degli strumenti legislativi a disposizione e del miglior clima per liberarsi “spontaneamente e autonomamente” dei crediti deteriorati che appesantiscono i loro bilanci. “Le banche italiane detengono nei bilanci sofferenze eccessive”, ha ammesso.

Tutto questo mentre l’agenzia internazionale di rating Fitch ha giudicato negativo l’outlook sulle banche italiane perché i crediti deteriorati «hanno raggiunto livelli di gran lunga peggiori rispetto alla media degli altri Paesi dell’Eurozona» toccando i 330 miliardi di euro a metà 2016.