MPS in gran fermento: rumor su cavaliere straniero

25 Gennaio 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Dopo la difficilissima settimana vissuta nel mirino della speculazione c’è grande attesa da parte del mercato per il futuro di Monte dei Paschi di Siena. I rumor si susseguono a ritmo folle.

Grandi movimenti sul titolo si segnalano in Borsa. Si sta smorzando l’appeal specultativo dopo un balzo nei primi scambi che ha fatto anche entrare Mps in asta di volatilità con un teorico +2,67% dopo un ultimo scambio a 76,8 centesimi.

Il titolo della banca più antica al mondo viene da ul calo del 16,5% con cui ha chiuso la scorsa settimana e una perdita da inizio anno del 39%.

A focalizzare le attenzioni degli investitori di Piazza Affari sono le prossime mosse che arriveranno dal board dell’istituto senese dopo che sia il presidente Massimo Tononi, sia il mondo politico, in prima fila il premier Matteo Renzi, hanno posto l’accento sul capitolo alleanze.

Le ultime indiscrezioni parlavano del banco Santander che però ha smentito qualunque ipotesi di “matrimonio” con il Monte dei Paschi di Siena mentre  in ambito italiano sembra che si stia muovendo Ubi. Anche se si affaccia un altro ipotetico scenario, ossia l’alleanza a tre con Ubi, Bpm e Mps.

Intanto domani è previsto l’incontro tecnico tra Pier Carlo Padoan, ministro dell’economia e delle finanze, e Margrethe Vestager, commissaria Ue al fine di sbloccare in via definitiva il piano italiano per allentare le sofferenze bancarie. Come riporta Repubblica, il governo sarebbe al lavoro su quattro fronti che riguardano il sistema bancario e che dovrebbero vedere la luce in un decreto ad hoc.

Oltre alle sofferenze bancarie, a essere messo in luce anche il tema del recupero dei crediti, per cui il nostro paese ha la maglia nera in Europea (impiegando circa 7 anni), la riforma delle banche di credito cooperativo, creando una holding unica e infine il capitolo tanto scottante dei rimborsi ai risparmiatori che hanno perso tutto nel crac delle quattro banche salavate in extremis dal governo (Carife, Carichieti, Banca Etruria, Banca marche). Oggi alle 18 inoltre scade il termine per la loro presentazione.