Mercati

Mps: aumento capitale completato. Prossimo obiettivo: mettersi in vendita. Titolo -4%

Questa notizia è stata scritta più di un anno fa old news

ROMA (WSI) – Per Mps, l’aumento di capitale è andato bene. La terza banca italiana ha raccolto di fatto tre miliardi di euro, con gli investitori che hanno acquistato quasi tutte le nuove azioni collocate sul mercato. Il titolo è sotto pressione, scontando anche la fase ribassista odierna dell’azionario italiano. Alle 13.14 il titolo scende -4,01% a quota 1,722 euro e insieme a Ubi Banca è il peggiore del listino Ftse Mib.

“Questo importante risultato consentirà di proseguire nelle azioni di rafforzamento della banca, che con tanta determinazione sono state intraprese e permetterà di cogliere al meglio le future opzioni strategiche”, ha commentato lo scorso venerdì l’amministratore delegato Fabrizio Viola.

L’aumento di capitale è stato sottoscritto per il 99,59% dell’offerta. E ora?

Stando a un articolo di Bloomberg, parte dei ricavi – del secondo aumento di capitale in meno di un anno – sarà utilizzata per rimborsa i rimanenti 1,1 miliardi di euro che Monte dei Paschi deve allo stato, per gli aiuti ricevuti. Il resto servirà per adeguarsi ai parametri fissati dalla Bce.

Certo rimane il problema della crescita dei beni inesigibili.

Intervistato da Bloomberg, Jacopo Ceccatelli, amministratore delegato di Marzotto SIM Spa, afferma che “il successo della vendita (di azioni), il ripagamento degli aiuti di stato uniti al sentiment poisitivo degli investitori verso l’Italia, potrebbe rendere la banca più appetibile per i potenziali buyer”. Detto questo, Mps potrebbe far fronte a pressioni dalle autorità italiane ed europee per trovare “un cavaliere bianco” che la acquisti. (Lna)