Millennials guadagnano meno dei giovani della Generazione X

20 Febbraio 2018, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – I millenials, i giovani nati tra il 1980 e il 2000, alla soglia dei 30 anni guadagnano il 4% in meno rispetto ai loro coetanei della generazione X, quella dei nati tra gli anni sessanta e ottanta.

Lo rende noto uno studio realizzato dalla think tank inglese Resolution Foundation che ha analizzato i guadagni in otto paesi ad alto reddito. La Gran Bretagna ha registrato il calo di reddito maggiore tra i millennials: corretto per l’inflazione, il loro stipendio è sceso del 13% rispetto alla generazione precedente.

Nel Regno Unito, la Generazione X ha registrato il 54% in più di reddito rispetto ai baby boomers nati tra il 1946 e il 1965. Al contrario, i millennials hanno redditi appena il 6% in più rispetto a quelli della Generazione X alla stessa età.

“Non è un segreto che la crisi finanziaria ha colpito duramente la stragrande maggioranza delle economie avanzate, frenando i progressi millenari nel reddito dei paesi di tutto il mondo”.

Così ha dichiarato Daniel Tomlinson, analista politico della Resolution Foundation. I giovani britannici hanno subito una più grande inversione di tendenza nelle loro fortune finanziarie rispetto ai loro omologhi nella maggior parte degli altri paesi sviluppati ad eccezione della Grecia.

Il rapporto della Resolution Foundation dipinge un quadro cupo per tutti i giovani adulti nel mondo sviluppato, ad eccezione dei paesi nordici. Evidenzia come i redditi sono calati, i lavori scarseggiano e le proprietà immobiliari stanno crollando per i millenials rispetto ai baby boomers che li hanno preceduti.

Solo la Spagna segue l’esperienza del Regno Unito. Negli Stati Uniti invece, secondo lo studio, i millennials hanno prodotto guadagni minimi di generazione in generazione. I redditi tipici negli Stati Uniti per le persone di età compresa tra i 45 e i 49 anni non sono superiori a quelli di coloro che sono nati all’inizio degli anni’ 20.