Migranti: caso Aquarius fa salire tensione tra Francia e Italia

26 Settembre 2018, di Alessandra Caparello

Sale la tensione tra Francia e Italia attorno al caso della nave Aquarius. Dopo che la Francia ha negato l’approdo al porto di Marsiglia, alla fine si è deciso che i 58 migranti a bordo dell’imbarcazione sbarcheranno in acque internazionali e trasferiti a Malta, saranno distribuiti tra Francia, Spagna, Portogallo e Germania. La nave ora potrà fare ritorno a Marsiglia, mentre risale la tensione tra Parigi e Roma.

“C’è una crisi politica tra l’Italia e il resto dell’Europa. L’Italia ha scelto di non seguire più le leggi internazionali e in particolare quelle umanitarie del mare, secondo cui quando una nave è in una situazione umanitaria va nel porto più vicino”.

Così il presidente francese Emmanuel Macron a cui dà man forte anche la ministra francese per gli Affari europei, Nathalie Loiseau, intervistata da Sud radio.

“L’Europa è dieci volte più solidale di quanto non lo fosse in precedenza, è il motivo per cui ridiciamo all’Italia che l’idea di chiudere i propri porti a delle persone in pericolo è contrario al diritto, è contrario all’umanità”.

A rispondere a Macron il premier Giuseppe Conte a margine dell’Assemblea generale dell’Onu.

“Se Macron – a quanto mi riferite – dice che l’Italia ha una crisi politica in atto con l’Ue, io rispondo che lui rappresenta la Francia, l’Europa è composta da 27 Paesi. Se parla per la Francia va benissimo: l’Italia non ha un problemi con la Francia. Ci sono stati 588mila sbarchi in cinque anni, l’Italia ha la coscienza a posto, l’Italia non è contro l’Europa, ha fatto il suo, ha salvato l’onore dell’Europa, come ci è stato riconosciuto. Lascio all’amico Macron libertà di opinione ma a volte quando si esprime un’opinione si sbaglia”.