Metà delle Università italiane è a rischio default

19 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – E’ allarme rosso per piu’ di meta’ delle Universita’ italiane, a rischio default se nella legge di stabilita’ in discussione al Senato non si troveranno 400 milioni di euro. Lo sostiene il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo.

“Sono estremamente preoccupato – dice all’ANSA Profumo – dell’andamento dei lavori in Commissione Bilancio, che sto seguendo personalmente da giorni perche’, rispetto ai 400 milioni necessari per il funzionamento e la tenuta complessiva del sistema universitario italiano, la disponibilita’ dimostrata ad oggi e’ di soli 100 milioni“. Si tratta quindi di un taglio pesante, di ben 300 milioni di euro.

Il ministro spiega che questa cifra “e’ assolutamente insufficiente e finira’ con il mandare in default piu’ della meta’ degli atenei, che non potranno cosi’ fare fronte alle spese per il funzionamento”. Una prospettiva “inaccettabile” per Profumo.

“Nelle scorse settimane – ricorda – mi sono speso senza riserve illustrando a tutti i livelli istituzionali la reale situazione e le criticita’ delle universita’. Bisogna assolutamente scongiurare una simile ipotesi con l’impegno di tutti. L’universita’ italiana – conclude il ministro – e’ un patrimonio di tutti i cittadini e un’assicurazione per un futuro piu’ sereno e prospero per l’Italia”. (Ansa-RaiNews24)