Mercati pagina 46

Mps conquista Mediobanca: adesioni oltre l’86% e via libera all’integrazione

Con un’adesione all’Opas pari all’86,33%, il Monte dei Paschi si prepara a incorporare Piazzetta Cuccia. Ora partono i passaggi per il delisting e la costruzione del nuovo cda. Delfin e Caltagirone rafforzano il loro ruolo, mentre si apre il rebus della governance.

Warren Buffett scarica BYD: titolo crolla in Borsa

L’investimento da 230 milioni di dollari voluto da Munger si è trasformato in un affare da 9 miliardi. Ora Buffett chiude il capitolo BYD e guarda altrove.

Mps-Mediobanca, oggi si chiude l’Opas. Aderiscono anche i vertici dopo mesi di opposizione

L’operazione di Siena ha già raccolto il 70,48% delle adesioni e oggi si chiude il periodo di riapertura. Svolta inattesa dei top manager dopo mesi di opposizione.

Rating Italia, dopo la promozione di Fitch le prossime date

Fitch alza il giudizio sull’Italia. L’upgrade a BBB+ con outlook stabile è il primo dal 2021 e premia il calo del deficit, la stabilità politica e l’avanzamento del Pnrr. I prossimi appuntamenti in calendario

Rating Italia, attesa per il verdetto di Fitch: possibile upgrade dopo i progressi sui conti pubblici

L’agenzia statunitense rivede il giudizio sull’Italia: analisti ottimisti dopo i miglioramenti sul deficit e la stabilità politica. Mercati fiduciosi, Piazza Affari in rialzo in vista della decisione.

Nagel lascia Mediobanca, Nvidia investe in Intel e la Fed taglia i tassi

In questo nuovo episodio delle NFS, parliamo delle dimissioni di Alberto Nagel da Mediobanca dopo 17 anni di leadership, a seguito del rifiuto dell’Opas di Mps andata poi a buon fine. Analizziamo anche l’investimento di Nvidia da 5 miliardi di dollari in Intel, accordo che segna una sorprendente alleanza tra due storici rivali. Infine, ci focalizziamo sul taglio dei tassi da parte della Fed, il primo del 2025, in risposta ai segnali di rallentamento del mercato del lavoro negli Usa.

Le insidie di settembre sui listini

C’è un mese che, più di ogni altro, mette a dura prova la pazienza degli investitori. Non è maggio, con il famoso detto ‘Sell in May and go away’, né ottobre storicamente associato ai crolli, o agosto, noto per la sua illiquidità. È settembre: il mese più sfavorevole per i listini. Su un campione di

La Fed taglia i tassi, ma la partita resta aperta. Quali effetti sul mercato?

La banca centrale riduce i tassi di un quarto di punto e apre la porta a nuovi interventi. Ma le divisioni interne al Fomc e la pressione della Casa Bianca rendono la partita più politica che mai.

Mercati verso il 2030: rinascimento stentato tra innovazione e geopolitica

Robeco ha presentato ieri in una conferenza stampa digital la 15^ edizione dell’outlook a 5 anni, intitolata “Expected Returns 2026-2030”, esplorando le previsioni macroeconomiche per il prossimo quinquennio. Il rapporto, definito “Un Rinascimento stentato”, evidenzia il paradosso tra i rapidi sviluppi tecnologici, in particolare nel settore dell’AI, e le sfide globali che potrebbero limitare il pieno sfruttamento di queste innovazioni.

Il dollaro perde quota, crescono i dubbi degli investitori

Biglietto verde in affanno, l’euro sfonda 1,18 dollari. Quasi un gestore su due ritiene il dollaro troppo caro. Pictet: dominio globale difficile da scalfire nel breve