Mercati pagina 2616
Chiusura negativa per la Borsa di Tokyo che ha risentito dei timori per una accelerazione dell’epidemia di coronavirus nel Paese e delle conseguenze per la ripresa economica.A fine seduta l’Indice Nikkei ha raggiunto a quota 22.290,81, con una flessione dell’1,06% rispetto alla seduta precedente. Peggio ha fatto l’indice Topix, che ha terminato con un ribasso
Chiusura contrastata a Wall Street: a pesare sono state le rinnovate preoccupazioni per l’impatto economico della Covid-19 e per l’aumento record dei casi negli Stati Uniti. Grazie ai titoli tech, il Nasdaq Composite ha chiuso in rialzo, dopo aver registrato un nuovo record intraday (il ventiseiesimo del 2020) e aver brevemente virato in negativo.Nel finale,
Da metà marzo, i tassi di cambio del dollaro ponderati per lo scambio si sono deprezzati solo modestamente nonostante le misure di allentamento monetario della Federal Reserve. La Fed ha inoltre esteso le sue linee di swap in dollari ad altre Banche centrali dei Paesi sviluppati ed emergenti. Ciò ha ridotto la domanda di USD
Quando si esaurirà il rimbalzo iniziale dell’attività economica legato alla fine del lockdown, emergeranno con più chiarezza le reali condizioni dell’economia
Secondo Capgemini i risultati incerti della gestione per il 2020 innalzeranno le aspettative sul rapporto costo-valore delle societĂ di wealth management
E’ stata una giornata fortemente negativa per le borse europee, che hanno chiuso con ribassi generalmente vicini o al di sopra del punto percentuale: Piazza Affari è stata la peggiore con un calo dell’1,98% a 19.505,95 punti. Il Ftse 100 britannico ha ceduto l’1,73%, il Cac 40 francese lo 0,94%. Meno colpita Francoforte: il Dax
La borsa Usa ha avviato le contrattazioni di giovedì 9 luglio senza eccessivi scossoni in seguito alla pubblicazione dei dati sui sussidi di disoccupazione, in calo secondo le attese degli analisti. In flessione lo S&P 500 dello 0,09%, più colpito il Dow Jones (-0,33%) mentre sale il Nasdaq Composite (+0,44%).
Dopo il recente halving gli investitori aspettano una fase rialzista. Sul podio delle cripto piĂą popolari anche Ethereum e XRP
Aviva Investors prevede che l’attività economica continui a riprendersi nel corso della seconda metà dell’anno, in quanto le misure di lockdown imposte per impedire la diffusione del COVID-19 sono state gradualmente allentate. Ma è improbabile che il percorso di ritorno sia agevole e il modello d’implementazione varierà tra Paesi ed aree. Nuovi focolai potrebbero venire
I risultati di una ricerca Censis-Assogestioni. Liquidità a + 34,4 miliardi di euro in tre mesi: una cifra quasi uguale al valore del Mes per l’Italia.