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Le tre “J” che spingeranno l’economia e i mercati

Viene da pensare che per assurgere alle più alte cariche oggi negli Stati Uniti e sostenere l’economia sia necessario avere un nome che inizi con la “J”. Dopo Jerome (Powell), a capo della Fed dal 2018, e Joe (Biden) eletto 46° Presidente degli Stati Uniti questo mese, tocca ora a Janet la cui la nomina

Borse europee positive, a piazza Affari vendite su Unicredit (-7%)

Avvio positivo per le Borse europee mentre piazza Affari che si muove intorno alla parità. Salgono invece Madrid (+0,6%), Francoforte (+0,5%), Londra (+0,6%) e Parigi (+0,4%). L’umore degli investitori sta in parte beneficiando dei dati sul settore industriale cinese a novembre, con l’indice Pmi Caixin salito a 54,9 sui massimi da 10 anni (le aspettative

Wall Street, dopo novembre record atteso rally di fine anno

La corsa della Borsa Usa non è finita. C’è chi vede lo S&P 500 a 4 mila punti entro fine anno

Unicredit: Mustier fa un passo indietro

Terremoto in casa UniCredit. Il ceo Jean Pierre Mustier ha informato il consiglio di amministrazione che si ritirerà dal suo ruolo alla fine del mandato in corso, che scade nell’aprile 2021 insieme a quello dell’intero Consiglio.

Cina: manifattura in crescita per il settimo mese di fila, Pmi ai massimi da dieci anni

Cresce nel mese di novembre la manifattura cinese. L’indice Pmi Caixin ha segnato un aumento a 54,9 dal 53,6 di ottobre, confermandosi oltre la soglia di 50 (che separa la crescita dalla contrazione) per il settimo mese consecutivo.Si tratta del livello più alto degli ultimi dieci anni: per trovare un livello piu’ elevato bisogna risalire

Unicredit, l’a.d. Mustier lascerĂ  la banca ad aprile

UniCredit ha annunciato oggi che il suo attuale ceo, Jean Pierre Mustier, ha informato il consiglio di amministrazione che si ritirerà dal suo ruolo alla fine del mandato in corso, che scade nell’aprile 2021 insieme a quello dell’intero consiglio.Mustier, i motivi della decisioneLa decisione di Mustier arriva dopo il consiglio di amministrazione informale che si

Borse europee in calo, Milano chiude novembre su del 22,94%

Le Borse europee hanno chiuso la seduta di lunedì 30 novembre con cali consistenti, con l’eccezione di Parigi – unica piazza ad aver messo a segno un rialzo dello 0,56%.Il Ftse Mib ha chiuso la giornata in ribasso dell’1,30% a 22.060,98, concludendo il mese in rialzo del 22,94%.Male anche Londra, che ha archiviato la seduta

Smart working, eToro: “Per Zoom il 2021 potrebbe essere anno della veritĂ ”

Zoom, la società attiva nei software per le video conferenze “fa parte di quel gruppo, piuttosto ristretto, di aziende che hanno prosperato durante il coronavirus”, anche se in seguito alle notizie sull’efficacia dei vaccini anti-Covid, il titolo ha subito un brusco calo.“Lo smart working sembra essere stato definitivamente sdoganato e sembra molto difficile un ritorno

Wall Street apre in calo, vola il titolo Moderna

La Borsa americana ha avviato l’ultima seduta di novembre in calo, con il Dow Jones in ribasso dello 0,9% e l’S&P 500 giù dello 0,4%. In positivo, invece, il Nasdaq Composite, che avanza dello 0,1%. Il Dow Jones rimane avviato a chiudere il miglior mese dal 1987.I nuovi dati sull’efficacia del vaccino Moderna (che arriverebbe

Opec+, mancato l’accordo sul rinvio dell’aumento della produzione

L’obiettivo di rinviare l’incremento della produzione di greggio, condiviso da Russia e Arabia Saudita, non ha trovato consenso nella riunione dell’Opec+ tenutasi domenica a Vienna. Uno stallo che rischia di vanificare la ripresa dei prezzi del petrolio, che oggi perde lo 0,31% (Wti) e lo 0,85% (Brent).