Mercati pagina 108
L’identikit dell’investitore tipo della generazione nata a cavallo del nuovo secolo, secondo un sondaggio Revolut: in che cosa investe e quali sono le priorità quando deve scegliere una società di investimenti
Nuovo passo avanti nella privatizzazione di Poste Italiane. Il ministero dell’Economia e la società sarebbero al lavoro per cedere la seconda tranche del capitale, pari ad una quota del 15%. Sarà possibile comprare i titoli anche attraverso il sito o la app PostePay.
La prima reazione è stata più che positiva. Ma un taglio dei tassi, quando il mercato azionario si muove sui massimi storici, fornisce ulteriore carburante o preannuncia futuri problemi?
Primo semestre a gonfie vele per i fondi comuni europei con i fondi obbligazionari che guidano la crescita. Lo rileva l’ultimo rapporto dell’associazione europea dei fondi Efama (European Fund and Asset Management Association). Bene anche gli azionari e i monetari.
La scalata di Unicredit nel capitale di Commerzbank appare sempre più in salita. Mentre la banca italiana, guidata da Andrea Orcel, sembra pronta chiedere alla Bce l’autorizzazione per portare la sua partecipazione dall’attuale 9% fino e oltre il 30%, la banca tedesca non fa più mistero sulla sua posizione in merito ad una fusione italo-tedesca.
Dopo un’aggressiva campagna di rialzi dei tassi (11 dagli inizi del 2022), per fermare la corsa dell’inflazione, ieri, 18 settembre, la Fed ha aperto la porta ad una nuova era, tagliando i tassi di interesse di mezzo punto percentuale nella forchetta compresa fra il 4,75% e il 5%.
Le elezioni americane avranno un impatto sui mercati delle criptovalute? Ecco il parere degli addetti ai lavori.
Nuova puntata nella saga Unicredit-Commerzbank. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il Ministero delle Finanze tedesco continuerà ad attenersi al piano di vendita della sua intera partecipazione in Commerzbank, nonostante la volontà di UniCredit SpA di salire ancora nella banca
L’appuntamento è fissato per oggi alle 20 ora italiana. È allora che la Federal Reserve americana dovrebbe annunciare, dopo quattro anni, il primo taglio dei tassi di interesse. La notizia appare scontata. L’unico dubbio ruota intorno alla portata della sforbiciata.
Dopo Apple, anche Microsoft investe una fetta consistente della propria liquidità in un’operazione record di buy-back. Il colosso di Redmond ha infatti reso noto al mercato un nuovo programma di riacquisto di azioni per 60 miliardi di dollari e un aumento del suo dividendo trimestrale del 10%.