Borse rallentano dopo Pmi nel giorno della Bce. Risale spread

24 Ottobre 2018, di Mariangela Tessa

Dopo un avvio positivo, Piazza Affari rallenta il passo appesantita dalle banche con lo spread tra Btp e Bund tedesco in risalita a 316 punti. Pesa anche il rallentamento del Pmi dell’eurozona.

Il Ftse Mib dopo una breve incursione in territorio negativo, a metà mattinata, si muove intorno alla parità.  Restano in rialzo Parigi (+0,6%), Francoforte (+0,13%), Londra (+0,4%) e Madrid (+0,2%).

A Milano vendite su St (in asta a -6%) dopo la trimestrale migliore delle attese ma con la guidance del quarto trimestre al di sotto del consensus.

Male le banche con Ubi Banca che perde il 2%, Bper l’1% e le altre banche con cali inferiori al punto. Corre Saipem (+6%) dopo la trimestrale migliore delle attese mentre il settore del lusso beneficia dei dati di Kering. In calo l’euro che arretra verso quota 1,14 a 1,1422.

A Milano i fari restano puntati sulla manovra, dopo la bocciatura delle manovra italiana da parte della Commissione Ue.

Sui mercati, intanto, cresce l’attesa per la riunione della Bce in calendario domani.

La reazione di ieri dopo il giudizio della Commissione è stata tutto sommato composta su tutta la curva, anche se molto repentina. Il mercato sembra essersi abituato ai continui battibecchi tra i politici italiani e quelli comunitari. Continuiamo a beneficiare del mancato downgrade dell’outlook di Moody’s che ci fa da scudo anche contro la bocciatura di ieri”, ragiona un trader di una banca italiana.

In questo clima, incombono altri due appuntamenti di rilievo: il verdetto di S&P in agenda per venerdì e le aste di fine mese che prenderanno il via lo stesso giorno con il collocamento di Ctz e BtpEi.

Il Liveblog è terminato

Daniele Chicca 23 Ottobre 201812:45

Non è una giornata positiva per i mercati azionari europei e Usa, con i future sull’S&P 500 che indicano che Wall Street potrebbe registrare un ribasso di più di un punto percentuale in avvio di seduta.

Forexlive Image View

Daniele Chicca 23 Ottobre 201812:59

I future sul Dow Jones cedono 350 punti (-1,12%). Tutto è iniziato in Cina, dove le Borse hanno perso molto terreno, con gli investitori che sono sempre più preoccupati dalle prospettive economiche della seconda potenza al mondo e delle implicazioni su Usa ed Europa. I trader si preparano anche a conoscere tutta una seire di trimestrali societarie, tra cui spiccano quelle di McDonald’s e Caterpillar.