Mirabaud, cosa aspettarsi dal meeting Bce di domani

24 Ottobre 2018, di Alberto Battaglia

“Non ci aspettiamo nessun annuncio rilevante di politica monetaria nel corso del meeting della Bce previsto per giovedì 25 ottobre. Il presidente, Mario Draghi, probabilmente si concentrerà più su aspetti tecnici relativi ai reinvestimenti del portafoglio della Bce, compresa una possibile ricalibrazione dei criteri di capital key dei singoli paesi utilizzati per l’acquisto di bond”, è quanto afferma in una nota Gero Jung, chief economist di Mirabaud AM

“Inoltre, i commenti di Draghi verranno seguiti da vicino, in particolare qualora nelle proiezioni l’inflazione futura fosse definita ancora dalla Bce come ‘relativamente rigorosa’ nei due anni a venire”, ha proseguito l’analista, “gli ultimi dati sull’inflazione sono certamente deludenti sotto questo aspetto, con l’inflazione core che resta al di sotto dell’1% nel confronto su base annuale – durante i 10 mesi precedenti, l’inflazione core media si è attestata all’1,3%. A differenza degli Stati Uniti, non ci aspettiamo che dalla crescita delle retribuzioni emergano pressioni sui prezzi, poiché il ciclo di ripresa dell’Eurozona è ancora in ritardo rispetto agli Stati Uniti. Nonostante la minore disoccupazione, la crescita dei salari nell’Eurozona resta modesta e continuiamo a ritenere che è improbabile la BCE cambi gli attuali tassi di riferimento prima del terzo trimestre del prossimo anno”.