Eurozona: Pmi ai minimi da due anni, finale d’anno debole per la crescita

24 Ottobre 2018, di Mariangela Tessa

Rallenta più delle stime l’attività del settore dei servizi e manifatturiero nell’Eurozona. Lo dimostra l’andamento dell’indice Pmi composto, che monitora l’attività dei due settori, calcolato da Markit. Nel mese di ottobre, l’indice è sceso a 52,7 punti da 54,1 di settembre, contro stime per un calo a 53,9 punti.

Si tratta della lettura preliminare e segna i minimi da oltre due anni. In Germania, principale economia dell’Eurozona, l’indice è sceso a 52,7 punti da 55 del mese scorso, con gli ordini industriali in contrazione per la prima volta negli ultimi quattro anni.

Secondo Chris Williamson, Chief Business Economist di IHS Markit ha ‘il Pmi fa presagire un fine anno piuttosto deludente. Il Flash pmi è indicativo di un rallentamento della crescita del Pil allo 0,3% nel quarto trimestre. Gli indici che solitamente anticipano le tendenze suggeriscono nel corso dei prossimi mesi un ulteriore possibile raffreddamento dello slancio di crescita”, ha concluso.